Lavoro e imprese · Grosseto

Aprire un negozio o un locale in Maremma: i contributi attivi e come richiederli

Due bandi della Camera di Commercio Maremma e Tirreno sostengono chi apre o gestisce un'attività commerciale in provincia di Grosseto. Scadenza 10 novembre 2026.

Foto Grosseto
Foto d'archivio · Foto Somebody.gr / Wikimedia Commons, CC0
In breve
  • Bando Creazione d'Impresa: fino a 5.000 euro per chi apre una nuova attività dal 1° gennaio 2026
  • Bando Imprese di Vicinato: fino a 2.500 euro per negozi, bar e ristoranti già attivi che vogliono investire
  • Domande solo online tramite piattaforma ReStart con SPID, CIE o CNS
  • Scadenza 10 novembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi

Chi vuole aprire un negozio, un bar o un ristorante in provincia di Grosseto, o chi ha già avviato l'attività da pochi mesi, può contare su due bandi a fondo perduto della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, entrambi aperti fino al 10 novembre 2026. Sono contributi diversi per chi parte da zero e per chi ha già aperto e vuole investire per crescere.

Chi apre una nuova attività: il bando Creazione d'Impresa

Il bando, approvato con deliberazione della Giunta camerale del 16 marzo 2026, ha una dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari pari a 200.000 euro. È rivolto a chi avvia una nuova impresa in qualunque settore economico, comprese le attività nate da un passaggio generazionale: sono incentivati anche i percorsi di creazione di impresa frutto di un passaggio generazionale, per agevolare il consolidamento dell'imprenditorialità sul territorio.

Per le imprese costituite dopo il 1° gennaio 2026 è previsto un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili, al netto di IVA, fino a un importo massimo di 5.000 euro per impresa. Prima di presentare domanda è richiesto un percorso formativo gratuito obbligatorio, il cui calendario è pubblicato sulla pagina del bando sul sito della Camera di Commercio.

Chi ha già aperto e vuole investire: il bando Imprese di Vicinato

Pensato per chi gestisce già un negozio di vicinato, un bar o un ristorante e vuole rafforzare l'attività, il bando è stato approvato con la stessa delibera del 16 marzo 2026 e in corso d'anno è stato rifinanziato due volte, con deliberazioni del 29 giugno e del 27 luglio 2026, segno che le domande hanno superato le previsioni iniziali. La dotazione attuale ammonta a 250.000 euro. Il contributo copre il 60% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 2.500 euro per impresa, per investimenti in attrezzature, software, sicurezza e promozione del punto vendita.

Come e dove si presenta la domanda

Per entrambi i bandi la procedura è identica: le domande vanno presentate esclusivamente online tramite la piattaforma ReStart, accedendo con SPID, CIE o CNS. Non si può inviare la domanda via email o a sportello fisico. Sul portale sono disponibili video e guide operative per la compilazione, oltre ai contatti per l'assistenza tecnica.

Cosa va storto

L'errore più comune è aspettare: entrambi i bandi funzionano "a sportello", cioè le domande vengono valutate in ordine di arrivo fino a esaurimento dei fondi, non con una graduatoria finale. La Camera di Commercio pubblica ogni settimana, il mercoledì, una scheda aggiornata sullo stato di avanzamento delle risorse disponibili per ciascun bando: prima di preparare la documentazione conviene controllarla, perché un bando può chiudersi prima della scadenza del 10 novembre se i fondi finiscono.

Informazioni pratiche

  • Bando Creazione d'Impresa: fino a 5.000 euro, 60% delle spese, scadenza 10 novembre 2026 salvo esaurimento fondi, domanda su piattaforma ReStart.
  • Bando Imprese di Vicinato: fino a 2.500 euro, 60% delle spese, scadenza 10 novembre 2026 salvo esaurimento fondi, domanda su piattaforma ReStart.
  • Testi integrali, modulistica e stato di avanzamento: sito della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, sezione Bandi.

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