Diritto annuale alla Camera di Commercio: chi lo paga, quanto e quando
Tutte le imprese iscritte al Registro Imprese di Grosseto devono pagare il diritto annuale: importi, scadenza del 30 giugno e sanzioni per chi è in ritardo.

- Riguarda tutte le imprese e i soggetti REA iscritti al 1° gennaio alla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno
- Scadenza ordinaria 30 giugno, con maggiorazione dello 0,40% fino al 30 luglio
- Importi fissi per sezione speciale (da 53 a 120 euro), a scaglioni di fatturato per la sezione ordinaria
- Sanzioni dal 30% in su per chi paga in ritardo oltre i termini, ravvedimento operoso entro un anno
Chi ha un'impresa o un soggetto REA iscritto al Registro delle Imprese della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno (che comprende le province di Grosseto e Livorno) deve versare ogni anno il diritto annuale: entro il 30 giugno la scadenza ordinaria, con la possibilità di pagare fino al 30 luglio con una piccola maggiorazione. Ecco chi è tenuto al pagamento, quanto deve versare e cosa succede in caso di ritardo.
Chi deve pagare
Tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese oltre i soggetti R.E.A. sono tenuti al pagamento del Diritto Annuale anche per un solo giorno di iscrizione nel corso dell'anno solare. Il tributo riguarda sia le imprese già iscritte al 1° gennaio sia quelle che si iscrivono nel corso dell'anno, secondo quanto indicato sul sito della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.
Quanto si paga
Per le imprese di nuova iscrizione nel 2026, gli importi fissi indicati dalla Camera di Commercio delle Marche (che applica le stesse misure nazionali) sono: impresa individuale iscritta nella sezione ordinaria 120,00 euro per la sede e 24,00 euro per unità locale; società semplice agricola in sezione speciale 60,00 euro per la sede e 12,00 euro per unità locale; società di persone, società di capitali e società cooperative 120,00 euro per la sede e 24,00 euro per unità locale; nuovo soggetto REA diverso dalle unità locali 18,00 euro.
Per le imprese già iscritte al 1° gennaio 2026 nella sezione speciale del Registro Imprese, secondo il prospetto pubblicato dalla Camera di Commercio Gran Sasso d'Italia (che applica le stesse misure ministeriali nazionali per il 2026):
| Tipologia | Importo sede | Importo unità locale |
|---|---|---|
| Imprese individuali sezione speciale (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti) | 53,00 euro | 11,00 euro |
| Imprese individuali sezione ordinaria | 120,00 euro | 24,00 euro |
Per le imprese iscritte nella sezione ordinaria (società di capitali, di persone, cooperative, consorzi, enti pubblici) l'importo non è fisso ma si calcola in base al fatturato dell'esercizio precedente, applicando misure fisse e aliquote per scaglioni. Il sito della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno spiega che per conoscere l'importo esatto dovuto per il 2026 le imprese già iscritte possono usare il portale online di Unioncamere, inserendo codice fiscale e indirizzo email per ricevere via mail il calcolo.
Per i soggetti iscritti solo al REA l'importo è di 18,00 euro, dovuto solo per la sede.
La maggiorazione del 20% per il triennio 2026-2028
Con delibera del Consiglio camerale n. 11 del 29 luglio 2025 la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha approvato un incremento del diritto annuale per il triennio 2026-2028, destinato al finanziamento di progetti per lo sviluppo economico e i servizi alle imprese. Il relativo decreto ministeriale del 17 marzo 2026 è entrato in vigore il 28 aprile 2026. Le imprese che si sono iscritte nei primi mesi del 2026 e hanno già versato l'importo senza la maggiorazione devono regolarizzare la differenza entro il 30 novembre 2026, tramite modello F24 (codice ente LI, tributo 3850, anno 2026); dopo questa data l'integrazione sarà possibile solo con ravvedimento operoso.
Quando si paga
Il termine per il pagamento del diritto annuale coincide con quello previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, 30 giugno 2026, con la possibilità di versare con la maggiorazione dello 0,40% entro i 30 giorni successivi (30 luglio 2026). Il diritto annuale non è frazionabile né rateizzabile: va versato in un'unica soluzione anche se l'iscrizione è durata un solo giorno dell'anno.
Come si paga
Il diritto annuale si paga solo con F24 o tramite Pago PA. Da maggio 2024 è possibile pagare anche mediante la nuova App Impresa Italia. Non è possibile il pagamento allo sportello camerale. Nel modello F24, sezione "IMU e altri tributi locali", va indicato il codice ente della provincia della Camera di commercio competente e il codice tributo 3850, con l'anno di riferimento.
Chi è esonerato
Secondo il modulo informativo pubblicato dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, non sono tenute al pagamento le imprese per cui, al 31 dicembre 2025, è stato adottato un provvedimento di fallimento o liquidazione coatta amministrativa (salvo esercizio provvisorio autorizzato), e le imprese individuali che hanno cessato l'attività entro il 31 dicembre 2025, a condizione che la domanda di cancellazione dal Registro Imprese sia stata presentata entro il 30 gennaio 2026.
Cosa va storto: il ritardo nel pagamento
L'errore più comune è lasciar passare la scadenza senza regolarizzare subito la posizione. Le sanzioni dipendono da quanto tempo è passato: per il pagamento entro 30 giorni dalla scadenza, alle imprese già iscritte si applica una sanzione del 30% sulla parte non pagata (calcolata sul totale dovuto con la maggiorazione dello 0,40%); oltre i 30 giorni dalla scadenza scatta una sanzione fissa del 30% su quanto dovuto. Chi si accorge dell'errore entro un anno dalla scadenza può usare il ravvedimento operoso, con sanzioni ridotte. Dopo un anno senza regolarizzazione, le sanzioni arrivano tramite cartella di pagamento dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, con tre voci distinte: codice tributo 961 per l'importo base, 962 per la sanzione, 992 per gli interessi. Inoltre, se non si paga entro le scadenze previste, dal 1° gennaio dell'anno successivo non sarà più possibile ottenere il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio.
Dove rivolgersi
L'ufficio Diritto Annuale della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha sede anche a Grosseto, in via F.lli Cairoli n. 10, con apertura al pubblico lunedì e mercoledì dalle 8:45 alle 12:45. Il telefono è 0586 231329, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 12:30; l'email è diritto.annuale@lg.camcom.it. Chi riceve una cartella esattoriale e ritiene di avere ragione può chiedere chiarimenti all'ufficio, presentare una richiesta di riesame in autotutela al Segretario Generale della Camera, oppure fare ricorso formale alla Commissione Tributaria Provinciale di Livorno entro 60 giorni dalla notifica.


