Carta Dedicata a te a Grosseto: chi la riceve senza chiedere niente, e chi resta fuori
Fino a 1.000 euro in due rate per le famiglie con ISEE sotto 15mila euro. Nessuna domanda da fare: ecco chi la riceve e cosa fare se non arriva nulla.

- Soglia ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro, requisito verificato al 3 agosto 2026
- Nessuna domanda: selezione automatica dell'INPS in base a tre fasce di priorità
- Primo acquisto obbligatorio entro il 16 dicembre 2026, pena la decadenza del beneficio 2026
- A Grosseto erano 799 le carte assegnate nel 2025, 920 nel 2024
Da oggi i Comuni della provincia stanno chiudendo le liste dei beneficiari della Carta "Dedicata a te": le famiglie con ISEE fino a 15.000 euro riceveranno fino a 1.000 euro in due rate, senza dover presentare alcuna domanda. Riguarda chi ha un nucleo familiare con Isee basso e, nella maggior parte dei casi, almeno tre componenti.
Cosa fare, in ordine
- Controllare l'ISEE. Serve un ISEE ordinario in corso di validità, posseduto alla data del 3 agosto 2026, non superiore a 15.000 euro. Se l'indicatore non era presente o aggiornato a quella data, il nucleo non entra nella selezione: non basta presentarlo ora.
- Verificare di non percepire altre misure incompatibili (elenco più sotto). Chi le riceve è escluso a prescindere dall'ISEE.
- Aspettare la pubblicazione dell'elenco sul sito del Comune di residenza. Non si fa domanda: è l'INPS a individuare i beneficiari e a trasmettere le liste ai Comuni, che poi le pubblicano.
- Ritirare la carta in posta con documento d'identità, codice fiscale e la lettera di ammissione ricevuta, una volta arrivata la comunicazione.
- Attivare la carta con un primo acquisto entro il 16 dicembre 2026: chi non lo fa perde il beneficio per l'annualità in corso.
I numeri in vigore dal decreto del 24 giugno 2026
| Voce | Valore | Dal |
|---|---|---|
| Soglia ISEE ordinario | non superiore a 15.000 euro | requisito verificato al 3 agosto 2026 |
| Importo 2026 | 500 euro | accredito dal 4 novembre 2026 |
| Importo 2027 | 500 euro | accredito da aprile 2027 |
| Importo totale per nucleo | 1.000 euro | biennio 2026-2027 |
| Scadenza primo acquisto | 16 dicembre 2026 | pena decadenza per il 2026 |
| Carte disponibili in Italia | 1.177.597 | riparto nazionale 2026-2027 |
La soglia e gli importi sono confermati dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste: l'importo complessivo per nucleo è di 1.000 euro totali, per 1.177.597 famiglie in tutta Italia, con un indicatore ISEE fino a 15.000 euro e assenza di altri aiuti o misure di sostegno nazionali o locali. Lo stesso Ministero precisa che il contributo viene erogato attraverso carte elettroniche di pagamento, prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane, con i primi 500 euro accreditati dal 4 novembre 2026 e la seconda tranche da aprile 2027.
Come si forma la graduatoria comunale
Il requisito ISEE basso è necessario ma non sufficiente: ogni Comune ha un numero limitato di carte, assegnate secondo un ordine di priorità. Secondo quanto riporta Confcommercio, che cita il decreto e il messaggio INPS del 22 settembre 2026:
- nuclei familiari composti da almeno tre persone, di cui almeno una nata entro il 31 dicembre 2012, con precedenza per quelli con ISEE più basso;
- nuclei familiari composti da almeno tre persone, di cui almeno una nata entro il 31 dicembre 2008, sempre con priorità per l'ISEE più basso;
- tutti gli altri nuclei familiari composti da almeno tre persone, ordinati in base all'ISEE più basso.
Chi rientra nella prima fascia ha quindi più probabilità di ottenere la carta rispetto a chi rientra nella terza, anche con lo stesso ISEE.
Chi resta escluso
Il contributo non spetta a chi, nel nucleo, include percettori di una di queste misure: Assegno di Inclusione, Carta acquisti, qualsiasi altra misura nazionale, regionale o comunale di sostegno alla povertà con sussidio economico, NASpI, DIS-COLL, indennità di mobilità, prestazioni dei Fondi di solidarietà per l'integrazione del reddito, Cassa integrazione guadagni o altre forme di integrazione salariale.
Il calendario per i Comuni
Dal 24 settembre 2026 i Comuni hanno accesso all'applicativo INPS per gestire gli elenchi e devono consolidare le liste entro le ore 14 di oggi, 13 ottobre 2026. L'INPS rende poi gli elenchi definitivi entro dieci giorni e li trasmette a Poste Italiane. È per questo che a Grosseto l'elenco dei beneficiari non è ancora pubblico: nelle precedenti edizioni il Comune lo ha diffuso sul proprio sito a fine ottobre.
Il precedente a Grosseto
Il numero di carte cambia ogni anno in base al riparto nazionale e alla popolazione comunale. A Grosseto sono state assegnate 897 carte nel 2023 (quando l'importo era di 382,50 euro), 920 nel 2024 e 799 nel 2025, da 500 euro ciascuna.
Cosa va storto
L'errore più comune è pensare che un ISEE sotto i 15.000 euro garantisca automaticamente la carta: non è così, perché i posti per Comune sono limitati e contano i criteri di priorità. Un secondo errore è non attivare la carta entro il 16 dicembre: il mancato primo acquisto fa perdere il beneficio per l'anno in corso, anche se il nucleo resta tra i beneficiari.
Se non arriva la lettera
Il Comune di Grosseto non gestisce domande né esclusioni: l'intero processo di selezione è in capo all'INPS. Chi ritiene di averne diritto e non riceve comunicazione può rivolgersi direttamente all'INPS per verificare la propria posizione. Nel frattempo è utile controllare l'elenco dei beneficiari che il Comune pubblica sul proprio sito, identificato tramite il numero di protocollo della Dichiarazione sostitutiva unica (DSU). Per informazioni generali, il Comune di Grosseto risponde al numero verde 800 019431.



