Contributo affitto a Grosseto: fasce ISE, documenti e ufficio di riferimento
Guida al bando comunale che integra il canone di locazione: soglie ISE/ISEE, documenti da preparare, ufficio e scadenze da conoscere.

- L'ufficio competente è il Servizio Servizi Sociali
- via degli Apostoli 11 a Grosseto
Chi vive in affitto a Grosseto e ha un reddito basso o medio-basso può chiedere ogni anno al Comune un contributo che integra il canone di locazione: per il 2026 la domanda si presentava online dal 10 settembre al 12 ottobre, ma la procedura e i requisiti restano uguali anche per le prossime edizioni, quindi conviene sapere fin da ora come funziona e cosa preparare.
Chi può chiederlo e quanto vale
Il contributo è prevista dalla legge 431/98 ed è erogato dal Comune di Grosseto in base alle linee guida della Regione Toscana. Possono partecipare i richiedenti in possesso di determinati requisiti, tra cui limiti di ISEE/ISE e la titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato (ad esempio 4+4 o 3+2).
Per il 2026 le soglie di reddito sono due, divise per fasce:
| Fascia | Valore ISE | Incidenza canone/ISE richiesta | Valore ISEE ordinario massimo |
|---|---|---|---|
| A | fino a 16.114,80 euro (due pensioni minime INPS) | non inferiore al 14% | 16.500,00 euro |
| B | da 16.114,81 a 32.724,49 euro | non inferiore al 24% | 16.500,00 euro |
Verranno esclusi i nuclei in fascia A con un'incidenza del canone annuo sul valore ISE inferiore al 14% e i nuclei in fascia B con un'incidenza inferiore al 24%, fa sapere il Comune di Grosseto nel bando pubblicato l'8 settembre 2026. Il contributo non è cumulabile con altri benefici pubblici per l'alloggio relativi allo stesso periodo.
Le soglie cambiano ogni anno: nel bando 2025 il limite ISE della fascia A era fissato a 16.033,42 euro, pochi euro in meno rispetto ai 16.114,80 euro validi nel 2026, perché l'importo segue l'adeguamento delle due pensioni minime INPS.
I documenti da avere pronti prima di aprire la domanda
La domanda va presentata solo online, tramite SPID, CIE o CNS. Prima di iniziare la procedura conviene avere già pronti in formato digitale:
- documento d'identità;
- contratto di locazione registrato;
- attestazione ISEE in corso di validità;
- eventuali redditi non inseribili nella dichiarazione ISE/ISEE;
- certificazione di disabilità o invalidità, se presente in famiglia;
- documentazione sull'Assegno di inclusione, se percepito;
- documentazione su assistenza sociale o sanitaria in corso;
- copia di sentenza o omologa di separazione, se pertinente;
- documentazione a supporto in caso di ISE pari a zero;
- codice IBAN intestato al richiedente e certificato dalla banca o dalle Poste.
Non può essere inoltrata più di una domanda per nucleo familiare: eventuali domande successive non vengono prese in considerazione.
Cosa succede dopo l'ammissione in graduatoria
Chi entra in graduatoria non riceve automaticamente il contributo: l'importo teorico resta subordinato alle risorse effettivamente disponibili, e se i fondi non bastano il Comune applica riduzioni percentuali, dando comunque priorità alla fascia A. In più, il Comune di Grosseto non eroga contributi inferiori a 200 euro, come deliberato dalla Giunta regionale toscana.
Superata questa fase, serve inviare via PEC le ricevute di pagamento del canone già versato. Sulla base della procedura 2025, il Comune accetta solo tre tipi di prova: l'attestazione del proprietario con marca da bollo da 2 euro, le ricevute mensili quietanzate (non un'unica ricevuta per l'intero anno) oppure i bonifici bancari con numero CRO/TRN. Non sono ammessi estratti conto, elenchi di movimenti o screenshot da pc e smartphone.
COSA VA STORTO
L'errore più frequente riguarda proprio questa seconda fase: chi manda solo l'estratto conto bancario o una foto della app, pensando che basti a dimostrare il pagamento, si vede respingere la documentazione, perché il Comune richiede ricevute formali con tutti i dati del proprietario e dell'immobile, oppure bonifici con codice CRO. Anche l'IBAN va certificato dalla banca: non è accettato se scritto a mano o digitato su un documento personale, né se si tratta di una carta prepagata o di un libretto postale.
Informazioni pratiche
L'ufficio competente è il Servizio Servizi Sociali del Comune di Grosseto, in via degli Apostoli 11. Contatti: servizi.sociali@comune.grosseto.it, telefono 0564 488862. Il procedimento amministrativo dura al massimo 30 giorni dalla chiusura del bando. La presentazione della domanda è gratuita.



