Mutuo prima casa agevolato: i requisiti per i giovani e dove si presenta la domanda
Chi ha meno di 36 anni, non possiede case e ha ISEE sotto 40.000 euro può chiedere la garanzia statale all'80% sul mutuo. Guida con requisiti, scadenze e banche.

- La domanda non si presenta a Consap ma alla banca che eroga il mutuo
- tra quelle aderenti all'iniziativa
Chi ha meno di 36 anni, non è proprietario di altre case e ha un ISEE sotto una certa soglia può chiedere alla propria banca una garanzia statale che copre fino all'80% del mutuo per la prima casa, azzerando di fatto la necessità di un anticipo consistente.
Chi può chiederla
Il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, gestito da Consap, è riservato ad alcune categorie. Tra queste rientrano i giovani under 36, ma anche giovani coppie, nuclei monogenitoriali con figli minori, conduttori di alloggi popolari e famiglie numerose. Il requisito di base per tutti è non essere proprietari di altri immobili a uso abitativo, anche all'estero, salvo il caso di immobili ricevuti in eredità e ceduti gratuitamente a genitori o fratelli.
I numeri da conoscere
| Requisito | Valore | Effetto |
|---|---|---|
| Età massima | 35 anni compiuti (under 36) | Accesso alla categoria prioritaria |
| ISEE massimo | 40.000 euro annui | Garanzia elevata all'80% |
| Importo massimo del mutuo garantito | 250.000 euro | Limite oltre il quale la garanzia non si applica |
| Garanzia ordinaria (senza requisiti ISEE) | 50% della quota capitale | Per chi supera i 40.000 euro di ISEE |
Questi parametri, confermati dalla ricostruzione di fiscomania.com, derivano dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024), che ha prorogato l'operatività del Fondo fino al 31 dicembre 2027, con uno stanziamento di 270 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
Come si presenta la domanda
La domanda non va inviata a Consap: è la banca a istruire la pratica. Il modulo per aderire al Fondo si trova sul sito di Consap, su quello del Dipartimento del Tesoro e presso gli istituti di credito aderenti all'iniziativa, il cui elenco è pubblicato e aggiornato periodicamente sul sito di Consap.
Cosa fare se l'ISEE supera 40.000 euro
Chi non rientra nei requisiti per la garanzia rafforzata può comunque accedere al Fondo nella sua forma ordinaria, che copre il 50% della quota capitale del mutuo. In questo caso serve un anticipo proprio, pari di norma al 20% del valore dell'immobile, e il mutuo viene concesso a un tasso che non può superare il tasso medio di mercato (TEGM).
Cosa va storto
L'errore più comune è pensare che la garanzia statale comprenda anche sconti sulle tasse d'acquisto. Non è così: le agevolazioni fiscali specificamente pensate per gli under 36 - esenzione dall'imposta di registro, credito d'imposta sull'IVA ed esenzione dall'imposta sostitutiva sul finanziamento - sono scadute il 31 dicembre 2023 e non sono state rinnovate. Nel 2026 restano in vigore solo le imposte ordinarie prima casa: imposta di registro al 2% oppure IVA al 4% se si acquista da un'impresa costruttrice, con i requisiti di residenza e di non possidenza di altri immobili agevolati già previsti per tutti gli acquirenti. Chi confonde le due misure rischia di arrivare al rogito aspettandosi uno sconto fiscale che non esiste più.
Un secondo punto da verificare prima di firmare: l'immobile deve essere destinato ad abitazione principale e la destinazione va dichiarata nel contratto di acquisto e in quello di mutuo.



