SPID gratis a Grosseto: dove richiederlo senza pagare
Per chi non ha ancora l'identità digitale: al Comune di Grosseto il rilascio è gratuito e immediato. Alle Poste conviene solo entro il primo anno.

- La CIE con PIN resta un'alternativa gratuita per accedere ai servizi online senza SPID
Chi a Grosseto non ha ancora un'identità digitale può ottenere lo SPID senza spendere nulla, rivolgendosi al Comune invece che a un gestore privato. È la strada più semplice per chi deve ancora attivarlo e non vuole pagare un intermediario.
Dove andare a Grosseto
Il Comune di Grosseto rilascia le credenziali SPID grazie a una convenzione con la Regione Toscana, con Lepida come provider. Secondo la pagina dello sportello telematico comunale, è possibile ottenere il rilascio dello SPID grazie ad una convenzione siglata dal Comune di Grosseto con la Regione Toscana, e la certificazione dell'identità del cittadino è completamente gratuita.
Il rilascio è rapido: il rilascio è immediato e lo SPID è attivo dopo due ore.
L'ufficio competente è quello per la Transizione Digitale, in Piazza del Duomo 1, telefono 0564488209. Per presentarsi occorre avere con sé:
- documento di riconoscimento italiano (carta d'identità, passaporto o patente rilasciati da autorità italiana);
- tessera sanitaria;
- telefono cellulare;
- indirizzo di posta elettronica ordinaria.
Questi sono i documenti richiesti secondo quanto indicato dalla stessa pagina dello sportello telematico comunale. Prima di presentarsi conviene prenotare un appuntamento tramite il servizio online del Comune.
L'alternativa delle Poste: gratis solo il primo anno
Chi preferisce rivolgersi a Poste Italiane può farlo online, da app o in ufficio postale, ma deve sapere che dal 2026 il servizio non è più gratuito a vita. Sul sito ufficiale di PosteID si legge che il servizio rimane gratuito per il primo anno; a partire dal secondo è previsto un contributo annuale di 6 euro per la funzionalità di accesso ai servizi che espongono il logo SPID, pagabile online dal portale posteid.poste.it oppure in ufficio postale.
Restano esenti dal canone alcune categorie: secondo Poste Italiane, il servizio rimane gratuito per: minorenni; cittadini con almeno 75 anni di età; residenti all'estero; titolari del servizio PosteID SPID ad uso professionale.
Chi non paga entro la scadenza non perde i dati: secondo quanto indicato sulla stessa pagina, in caso di mancato pagamento l'accesso ai servizi SPID viene sospeso ma resta la possibilità di saldare entro 24 mesi dall'ultimo accesso senza dover corrispondere nulla per il periodo di sospensione, per poi ripristinare subito il servizio.
L'identificazione in ufficio postale, se non si usano i canali gratuiti online (SMS su cellulare certificato BancoPosta/Postepay, CIE con PIN, Firma Digitale Remota), ha un costo a parte di 12 euro IVA inclusa, oppure di 10 euro se effettuata tramite l'app con passaporto elettronico o CIE senza PIN.
COSA VA STORTO
Dal 4 agosto 2026 la carta d'identità cartacea non è più sufficiente per attivare una nuova identità PosteID: secondo le FAQ ufficiali di Poste Italiane, dal 04/08/2026, ai sensi di quanto previsto dal Regolamento europeo n.1208 del 12 giugno 2025, le carte di identità cartacee non possono essere utilizzate per la richiesta dell'Identità Digitale PosteID abilitato a SPID. Chi ha ancora la carta d'identità in formato cartaceo e vuole richiedere lo SPID alle Poste deve prima procurarsi un documento elettronico (CIE, patente o passaporto), oppure rivolgersi allo sportello del Comune, dove tra i documenti accettati compare comunque la carta d'identità rilasciata da autorità italiana senza ulteriori specifiche sul formato.
Password dimenticata
Chi smarrisce la password provvisoria ricevuta dopo l'identificazione in ufficio postale deve tornare fisicamente in un ufficio postale per chiederne il recupero o l'aggiornamento dei dati, come indicato dalle FAQ di Poste Italiane. Per assistenza sull'identità digitale SPID di Poste Italiane è attivo il numero 06 977 977 77, dal lunedì al sabato (esclusi festivi) dalle 8 alle 20.
L'alternativa: la CIE
Chi non vuole gestire un'ulteriore password può accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione anche con la Carta d'Identità Elettronica, senza bisogno di SPID. Secondo il portale ufficiale del Ministero dell'Interno dedicato alla CIE, la funzione "Entra con CIE" consente di accedere ai siti della Pubblica Amministrazione in modo gratuito, e la carta può essere richiesta in tutti i Comuni italiani.


